Alentejo

L’Alentejo è una regione del Portogallo tra Lisbona e l’Algarve, con un ricco patrimonio storico e considerata una delle zone più autentiche del paese.

Alentejo

L’Alentejo è una delle regioni del Portogallo. Letteralmente in portoghese significa “dietro il fiume Tejo”, ed è una gemma nascosta fuori dai normali circuiti del turismo internazionale, che saprà stupire chiunque scelga di visitarla, grazie anche al fatto che è una regione che ha mantenuto intatta la sua tradizione folkloristica.

Dove si trova?

La regione dell’Alentejo include due province: l’Alto Alentejo e il Baixo Alentejo. Le città principali sono Evora, Beja, Serpa, Estremoz, Elvas e Portalegre. A nord la regione è delimitata dal fiume Tejo, mentre a sud confina con la più nota regione dell’Algarve.

Si affaccia ad ovest sull’Oceano Atlantico, dove confina con la provincia di Lisbona; ad est invece è delimitata dal confine con la Spagna. Evora, ad esempio, dista soltanto 130 chilometri dalla capitale Lisbona, mentre le altre città si trovano poco più distanti.

La regione è invece più lontana dalla parte nord del Portogallo; si pensi che già da Porto a Portalegre, una delle città più a nord dell’Alentejo, vi sono oltre 350 chilometri di distanza.

Cosa vedere nell’Alentejo

L’Alentejo è una terra ricca di storia, di borghi e di paesini che faranno innamorare chiunque li visiti per la prima volta. Testimonianze del passato si accostano a tradizioni locali dando vita ad un mix unico di colori, sapori e suoni.

Evora

La cittadina di Evora, che con i suoi quasi 60.000 abitanti è una delle più grandi dell’Alentejo, è un ottimo punto di partenza alla scoperta della regione. Grazie al suo centro storico ottimamente conservato, ancora parzialmente situato all’interno delle vecchie mura medievali, Evora è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’Umanità.

In città si possono anche ammirare numerosi monumenti risalenti a diversi periodi storici, incluso un antico tempio romano. Il centro storico ruota attorno alla Praca do Geraldo, al cui centro si trova la fontana di Henriquina risalente al 1570. Sul lato nord della piazza si affaccia la chiesa di Santo Antao, costruita nel sedicesimo secolo.

Evora

Interessanti anche i palazzi storici della città, come il Paço de São Miguel da Freiria, risalente al periodo della dominazione dei Mori, e il Paço dos Duques de Cadaval, costruito nel XVII secolo sulle rovine di un antico castello.

Imperdibile, infine, la Cattedrale di Evora. Costruita a cavallo del 1300, è uno dei monumenti gotici più importanti dell’intero Portogallo.

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Castelo de Vide

Situato nella parte interna dell’Alentejo, al confine con la Spagna, Castelo de Vide è una delle destinazioni più importanti della regione. Già alla fine del 1200 la cittadina era un forte difensivo contro gli invasori stranieri, e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di questo passato tumultuoso.

Per quanto riguarda le architetture religiose, la chiesa di Santa Maria da Devesa domina il centro della città con la sua facciata bianca e i doppi campanili, davvero uno dei tratti distintivi di questa cittadina.

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Marvao

Marvao è una cittadina medioevale, che si trova fra Castelo de Vide e Portalegre, a pochi chilometri dal confine con la Spagna. È situata sulla vetta più alta della Serra de Sao Mamede, e per questo da qui si gode di un’ottima veduta sui dintorni.

In precedenza conosciuta come Ammaia, Marvao mantiene ancora oggi la vecchia struttura di città muraria. All’interno delle sue mura vi sono stradette acciottolate e case tipiche dell’Altentejo.

Il Castello di Marvao

Visitate il Castello e ammiratene le fortificazioni, salite in cima alla Torre de Menagem, all’interno del castello, dove si gode della vista più bella.

La grandezza del patrimonio architettonico è visibile ammirando la Chiesa di Santa Maria, ora sconsacrata, dove è allestito il Museo della Città.

Non perdetevi infine la Igreja de Santiago, la Cappella Rinascimentale di Santo Spirito e il Convento di Nossa Senhora da Estrela.

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Estremoz

La dormiente ma altamente affascinante città fortificata di Estremoz si trova al centro di una zona ricca di cave di marmo, talmente fornita che la cittadina è un ottimo esempio per ammirare l’utilizzo di questo materiale nella costruzione di strade e nelle piazze del centro.

Panorama di Estremoz

Nella parte più alta della città si trova il palazzo, un tempo voluto dal mercante Dom Dinis. Nella zona più bassa vi è invece la piazza Rossio, propriamente chiamata Rossio Marques de Pombal, dove si tiene ogni sabato uno dei mercati più belli di tutto il Portogallo; per visitarlo nelle ore più animate, occorre recarvisi la mattina presto.

Durante il primo fine settimana di settembre, da non perdere la Feira Internacional de Agricultura e Pecuària, dove si tengono esibizioni dal vivo, vendita di oggetti artigianali, e altro ancora.

Mertola

In passato città romana, Mertola divenne poi capitale del regno arabo. Per osservarne la sua grandezza nel periodo Medioevale, come centro del commercio, occorre visitare il palazzo del Municipio, e ammirare il Castello, posto nel punto più alto del borgo.

La Chiesa medioevale, costruita sul sito della precedente moschea, è ancora in ottimo stato. La sua importanza nel periodo arabo è testimoniata dal Museo Islamico, che raccoglie una delle collezioni più importanti al mondo.

Mertola

Vi sono poi moltissimi laboratori artigianali che possono essere visitati e che sono testimonianza della ricchezza delle arti in città.

I dintorni di Mertola includono anche il Parque Natural Vale do Guadiana, raggiungibile percorrendo un breve tratto di strada che permetterà di entrare in contatto con parti dell’Alentejo ancor più incontaminate.

Serpa

Serpa è una piccola città commerciale che offre le classiche attrazioni della regione dell’Alentejo: si struttura come un borgo fortificato, al centro del quale vi è un antico castello e nei dintorni si dirama una stretta rete di viuzze.

Centro nevralgico di Serpa è Praça da Républica, un ottimo posto dove gustare un caffè al tavolo e osservare la vita del posto. Qui una porta arcata introduce anche alla parte più moderna della città.

Nella parte alta di Serpa è possibile visitare la Chiesa di Santa Maria, i resti del Castello, della Torre dell’Orologio oltre al Museo di Archeologia.

Parlando di orologi, a Serpa è possibile visitare il Museo dell’Orologio, sito nell’ormai in disuso convento mosterinho.

Oltre le mura della città, da non perdere il Convento di San Antonio, dove vi sono le cappelle dedicate a Nostra Signora di Guadalupe e San Sebastiano, santi popolari in tutto il Portogallo.

Elvas

Città fortificata al confine con la Spagna, Elvas gode di una notevole struttura muraria difensiva, assieme al Forte de Santa Luzia e al Forte da Graça.

A queste fortificazioni risalenti al quindicesimo secolo si aggiunge poi una cinta più piccola, risalente soltanto al XIX secolo. Di queste costruzioni difensive sono ancora oggi visitabili i Fortim de Sao Pedro, de Sao Mamede, da Piedade e de Sao Francisco.

Da visitare anche il castello e l’acquedotto di Amoeira, che si estende per ben 7 chilometri. Sulla piazza centrale della cittadina, Praça Republica, si affaccia la cattedrale di Elvas, la Chiesa di Nostra Signora dell’Assunzione.

Fra i musei, si ricorda quello dedicato all’arte contemporanea, ospitato in un edificio di un ex ospedale.

Vila Vicosa

Vila Viçosa viene spesso chiamata “la città museo di marmo“: molte delle sue case più grandi sono state infatti costruite utilizzando un suggestivo marmo bianco, così come il suo Palazzo Ducale, risalente al 1500, che conserva delle stanze riccamente arredate con arazzi di Bruxelles.

Al Palazzo si legano poi dei giardini geometricamente perfetti, che ne riprendono lo stile. Da non perdere la porta di accesso al palazzo, Porto do Nò, che riporta i simboli dei duchi di Bragança.

Il Palazzo Ducale di Vila Viçosa

La Chiesa di Nostra Signora della Concessione, costruita nel XIV secolo, ospita invece una statua gotica della Vergine Maria, proveniente forse dall’Inghilterra.

Nell’ex convento das Chagas sono infine custodite le tombe delle duchesse di Bragança.

Campo Maior

Cittadina famosa per le fiere annuali dedicate ai fiori, Campo Maior si è arricchita negli anni di molte altre attrazioni.

Se vi trovate qui non potete non visitare il Museo del Caffè, che descrive la storia della bevanda e dell’attività svolta dalla famiglia Nabeiro, leader nel settore della produzione.

Da qualche anno ha poi aperto al pubblico la cantina vinicola Adega Mayor, che propone visite innovative e intriganti, tutte incentrate sulla produzione del vino.

Come quasi tutte le cittadine dell’Alentejo, anche Campo Maior conserva i resti di un antico castello. La struttura visibile oggi risale al XIV secolo, con ampliamenti fatti attorno al 1500.

Fra i musei, da visitare sicuramente quello dedicato all’arte sacra, che raccoglie 150 pezzi rappresentanti la storia e l’arte cristiana. Gli oggetti sono disposti su 6 stanze, e l’esposizione ripercorre idealmente la storia di Cristo.

Portalegre

Portalegre è sicuramente una delle cittadine più importanti dell’Alentejo. Sorge nelle vicinanze del parco delle Montagne Sao Mamede e il suo centro presenta ancora oggi molti edifici militari, ai quali si legano edifici religiosi che risalgono anche al XIII secolo.

Da visitare il monastero di San Francesco, quello di Santa Clara e quello di San Bernardo. Il poeta José Régio, natio di queste terre, è celebrato nel museo a lui e alle sue opere dedicato.

Il museo della città ospita invece una collezione di arte sacra ed alcuni esempi eccellenti di ceramica portoghese.

Ma Portalegre rimane prima di tutto famosa per i suoi arazzi, per i suoi capi in seta e per i suoi tableaux religiosi. Il Museo degli Arazzi mette in mostra tele risalenti al XVII secolo.

Per finire, interessante una visita alla fabbrica Robinson Cork, impresa nata nel 1800 per opera degli inglesi, dedicata alla produzione del sughero, tipico prodotto di questa regione.

Alcacer do Sal

Alcacer do Sal è una cittadina che ha saputo mantenere intatta nei secoli la sua bellezza. Su un’altura che si affaccia sulla valle del fiume Sado, Alcàcer de Sal presenta ancora oggi i resti del suo antico castello, dove da pochi anni è possibile anche soggiornarvi, grazie alla costruzione di un hotel.

Alcacer do Sal

Per esplorare al meglio il centro, concedetevi una lunga passeggiata per i vicoli stretti e tortuosi. Visitate la Chiesa di Santa Maria del Castello, la Cappella del Signore dei Martiri, la Chiesa di Sant’Antonio, la Chiesa di Santiago e il Museo cittadino di Archeologia.

Nei dintorni, sulla costa, vi sono bellissime spiagge come quelle di Comporta, Torre, Carvalhal, Raposa e Galé.

Moura

Moura è una cittadella fortificata dell’Alentejo, le cui mura risalgono al 1200.

La prima attrazione da visitare assolutamente è la Mouraria, uno dei quartieri costruiti dai mori più grandi e meglio preservati in tutto il Portogallo. Il quartiere presenta tutte le caratteristiche architettoniche tipiche delle residenze arabe.

Sullo stesso tema non potete certo perdervi il Museo arabo, che raccoglie una collezione risalente al tempo dell’invasione moresca. Passando dall’ex edificio del Municipio, ora Biblioteca comunale, si vede la Torre da Taipa, altro emblema del periodo arabo.

Fra i monumenti religiosi, da visitare la Chiesa dedicata a Giovanni Battista e le chiese del Carmine e di San Francesco. Moura contiene infine un esempio precursore di architettura militare del XVII secolo, conosciuto come Edificio dos Quartéis.

Monsaraz

Il momento migliore per visitare Monsaraz è il mese di luglio, quando il borgo diventa un museo a cielo aperto. Visitando il centro della cittadina sarà possibile entrare in contatto con usi e costumi relativi al mondo dell’artigianato dell’Alentejo, conoscere la cucina regionale e partecipare ad una serie di eventi culturali.

Il Castello di Monsaraz

L’eredità del patrimonio architettonico di Monsaraz trova i suoi maggiori punti di grandezza nel castello fortificato medioevale, nel vecchio palazzo di giustizia che risale al XIV-XVI secolo e nella chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Lagoa.

Nei terreni intorno a Monsaraz vi è una grande azienda vinicola, l’Adega Ervideira, che propone tour di degustazione per singoli visitatori o piccoli gruppi.

Dove dormire nell’Alentejo

La regione copre un terzo del territorio del Portogallo, proponendo sia località costiere che nell’entroterra, il tutto in un contesto paesaggistico naturale e incontaminato.

È una zona che deve essere in parte ancora scoperta, e per questo motivo qualsiasi sia il posto dove soggiornerete, il prezzo sarà sempre economico. Se siete in cerca di un soggiorno alla scoperta della cultura e della tradizione, allora non vi resta che pernottare in uno dei complessi delle case di campagna: queste strutture tradizionali propongono formule bed & breakfast offrendo un servizio amichevole e accogliente.

hotelAlloggi nell'Alentejo

Alcune di queste farmhouse puntano anche ad un soggiorno di lusso, rimanendo comunque su prezzi abbordabili.

Sulla costa, per chi è in cerca di un soggiorno di mare si trovano hotel, che seppur in strutture più datate offrono prezzi davvero convenienti.

Nell’Alentejo sono presenti anche strutture facenti parte delle Pousadas de Portugal, ottime opzioni per entrare in contatto con la vita più autentica di questa regione.

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Évora
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