Parchi e riserve

Da nord a sud, il Portogallo è ricco di parchi naturali e riserve protette. I sentieri sono ben tenuti, ideali da percorrerli a piedi o in bicicletta.

In Portogallo vi sono moltissime riserve naturali minuziosamente conservate, grazie alla particolarità di fauna e flora che ospitano. In questi contesti, sparsi in un po’ tutto il territorio, l’uomo e la natura vivono in perfetta armonia.

Protette per mantenere la loro biodiversità, molte di queste aree sono classificate come Parchi Naturali e Riserve, e sarà possibile intraprendere percorsi di trekking ed escursionismo.

Si tratta di parchi ben attrezzati, che prevedono percorsi e sentieri tracciati adatti anche a chi viaggia con bambini e a persone con piccole disabilità. Sono una valida alternativa per scappare anche dai rumori dei centri urbani come Lisbona o Porto. Alcuni dei parchi infatti, come vedremo, sono in pochi minuti raggiungibili dal centro di queste città.

Parco nazionale Peneda Geres

Nell’estremo nord-est del Portogallo, tra l’Alto Minho e il Trás-os-Montes, la Serra da Peneda e Serra do Gerês costituiscono l’unica area protetta portoghese classificata come parco nazionale.

Il parco, che proprio per questo si contraddistingue dagli altri, presenta paesaggi mozzafiato tra montagne e bacini idrici, dove sono presenti specie uniche come il cavallo selvatico di Garrano e la razza canina di Castro Laboreiro.

Qui, come nel Parco di Montesinho, si conserva un modo di vivere rurale: nei villaggi la gente condivide il lavoro e le strutture. È un mondo a parte, dove l’attività umana è integrata in modo armonioso con la natura, preservando valori e tradizioni antichi che si possono vedere nei villaggi comunitari di Pitões das Júnias e di Tourém.

I versanti montuosi sono attraversati da fiumi e torrenti, che spesso si gettono in cascate, per poi rallentare il loro corso in alcune dighe artificiali, come quelle di Caniçada, Vilarinho das Furnas o Portela do Homem.

Se vi sentiti attivi ed energici, il parco offre molte attività. Si può ad esempio pensare di fare kayak o andare in canoa. Vi sono molti sentieri tracciati, che portano a dolmen e cromlech, castelli medievali, monasteri e santuari, perfettamente integrati nel paesaggio.

Parco naturale da Arrabida

Vicino a Lisbona, in riva al mare, ci sono due parchi naturali di bellezza mozzafiato: il parco di Sintra-Cascais, che approfondiremo a breve, e il parco di Arràbida.

Quest’ultimo è una combinazione armoniosa di colori, dove il verde copre le montagne ed entra in contrasto con l’azzurro dell’oceano. Si estende fra le cittadine di Sesimbra e Setubal, ad una trentina di minuti dal centro di Lisbona. Non rientra di solito nelle mete ambite dai turisti, anche se vale sicuramente la pena visitarlo.

Nella zona di Arriba fóssil da Costa da Caparica, le scogliere marine scolpite dall’erosione assumono tonalità dorate, soprattutto al tramonto. Il parco è poi attraversato da una serie di fiumi, fra cui il Tago, che proprio qui si butta nelle acque del mare.

Nelle acque paludose dell’estuario la fauna è molto varia, e per chi ama il bird-watching, è il posto ideale. Accorrete qui per osservare i fenicotteri rosa del fiume Tago, o le cicogne bianche del fiume Sado. L’estuario del fiume è tra l’altro famoso anche per i delfini che popolano le sue acque.

Nel parco di Arràbida vi sono poi i piccoli laghi di Sant André e Sancha, che conservano in sé dei gruppi diversificati di ecosistemi.

Parco naturale di Sintra-Cascais

Il punto più occidentale del continente europeo era considerato nell’antichità il luogo dove “finisce la terra e inizia il mare”, e il Cabo da Roca è la località per eccellenza visitata dai turisti nel Parco Naturale Sintra-Cascais.

Le sue scogliere verticali si levano per 100 metri sul livello del mare, offrendo paesaggi spettacolari. Se siete interessati alla geologia, visitate le località di Magoito e Oitavos, famose per le loro dune fossili. Non perdetevi la scogliera “vivente” di Azenhas do Mar, su cui un villaggio pittoresco è stato costruito dall’uomo.

Il parco si trova sul mare ed è famoso proprio per le sue bellissime spiagge. Praia Grande è una delle tante spiagge situate sul bordo costiero del Parco, che comprende anche Adraga, Samarra, Praia das Maçãs o Guincho, integrate in un sistema altamente caratteristico di dune di sabbia.

Per chi ama il windsurf, il surf e il bodyboard, sono ottime mete. Il paesaggio è dominato dalla Serra de Sintra, ricoperta di vegetazione ricca e dà origine ad un microclima che rende questo Parco un luogo speciale. Gli aromi freschi e variegati che si possono trovare qui fanno di una passeggiata attraverso le montagne un’esperienza indimenticabile.

Seguite i sentieri consigliati dalle guide e visitare luoghi come il Convento dei Capuchos, risalente al XVI secolo, o l’Eremo di Peninha, eretto su un’altura vicino alla costa.

Parco naturale Serra da Estrela

Una visita alla Serra da Estrela è essenzialmente una chiamata alla natura. Il Parco offre una moltitudine di attività, visite a villaggi storici, degustazioni gastronomiche. La Serra è infatti un susseguirsi di valli glaciali, fiumi, foreste, borghi storici, sorgenti naturali, fauna selvatica, e altro ancora.

La Serra da Estrela, nota come “il tetto del Portogallo“, è la più alta catena montuosa del Portogallo continentale. La bellezza del paesaggio, l’abbondanza delle risorse idriche e la rarità della flora e della fauna hanno fatto si che essa fosse considerata una riserva biogenetica dal Consiglio d’Europa.

Nella Serra il paesaggio varia a seconda dell’altitudine: i pendii più bassi sono coperti da pascoli verdi, dedicati soprattutto all’allevamento di pecore e all’agricoltura, mentre le rocce e i pendii superiori sono spogli e offrono viste spettacolari su valli e ghiacciai.

C’è molto da vedere e da fare nella Serra da Estrela, da escursioni a piedi, trekking, mountain-bike, parapendio e anche sci invernale sulla vetta. È un posto meraviglioso da esplorare e dispone di una rete di percorsi marcati che coprono l’intero Parco.

Si può raggiungere a piedi il ghiacciaio Zêzere con una passeggiata di 13 km, oppure i ghiacciai Comprida e Escura.

I sentieri passano fra i villaggi isolati che si trovano nella Serra e offrono una meravigliosa opportunità per scoprire l’eredità della regione e per assaggiare le sue prelibatezze culinarie, fra cui il formaggio di pecora, il famoso “queijo da serra“.