La Rota Vicentina

Con 2 itinerari lineari e 8 circolari la Rota Vicentina è un suggestivo percorso a piedi intriso di natura e storia che si snoda nel Portogallo del Sud.

Spiagge selvagge, scogliere imponenti, città e villaggi tradizionali, foreste di sughero, valli, colline e montagne: la Rota Vicentina è un itinerario a piedi che vi porta nel cuore di una delle zone più belle del Portogallo.

Questo affascinante cammino portoghese comprende due itinerari lineari e otto circolari per un totale di oltre 400 km tra Algarve e Alentejo, due splendide regioni nel Portogallo del Sud con un’incredibile biodiversità. Un itinerario lineare (Fishermens’ Trail) si snoda lungo la selvaggia Costa Vicentina mentre l’altro (Historical Way) attraversa il dolce entroterra rurale.

È un percorso facile e sicuro. La lunghezza di ogni sezione degli itinerari lineari è tra i 15 e i 25 km, mentre gli itinerari circolari sono anche più brevi, rendendo la Rota Vicentina un’esperienza magnifica alla portata di tutti. I sentieri sono ben segnalati in entrambe le direzioni. Non avete scuse per non infilare gli scarponi da trekking e mettervi in marcia!

Fare la Rota Vicentina a piedi è un’esperienza meravigliosa, ma non è per tutti. Si tratta di un viaggio lento adatto a chi ama la natura e a chi vuole riscoprire la gioia delle cose semplici.

Se sentite che fa per voi non attendete oltre e iniziate a pianificare il vostro itinerario. Trascorrerete giorni meravigliosi lontani dallo stress e dal caos della vita quotidiana e vi ritroverete spesso a percorrere chilometri in totale solitudine con il cuore gonfio d’emozione.

Historical Way

L’Historical Way della Rota Vicentina è un viaggio a piedi nel Portogallo rurale: un affascinante itinerario lineare che attraversa villaggi tradizionali, foreste di sughero, valli, zone montane, argini, consigliato a chi vuole un mix di natura, storia e cultura. Una vera Grand Route nel Portogallo meridionale.

Il percorso riprende in larga parte un vecchio sentiero usato in passato da pellegrini, viaggiatori e abitanti locali per spostarsi all’interno della regione. È stato possibile tracciarne l’itinerario grazie alle informazioni trovate nelle iscrizioni di chiese, fontane, statue e alle leggende e i racconti tramandati di generazione in generazione.

L’Historical Way è il percorso ideale per chi vuole fare un tuffo nel passato e contemporaneamente ammirare un incantevole paesaggio rurale. Se scegliete questo percorso avrete anche maggiori possibilità di fare vita locale e chiacchierare con la gente del posto.

Comprende 11 sezioni + 1 di collegamento al Fishermen’s Trail per un totale di 230 km.

Le tappe dell’Historical Way da nord a sud:

Fishermen’s Trail

Come fa intuire il nome, il Fishermen’s Trail della Rota Vicentina è un itinerario lineare che si snoda quasi interamente lungo la costa e che riprende in larga parte i sentieri un tempo usati dai pescatori per raggiungere le zone migliori da cui partire in barca per pescare, che non sempre erano così vicini al villaggio di residenza.

Il nome dell’itinerario è un tributo ai lupi di mare che con le loro gesta quotidiane hanno fatto la storia di queste regioni.

È il percorso ideale per chi ama profondamente il mare, la suggestione delle forti onde che si infrangono sulla costa, il fresco della brezza marina, l’incanto dei contrasti di colore creati da acqua, scogliere e vegetazione. Se scegliete questo itinerario avrete l’opportunità di ammirare un paesaggio selvaggio, in più occasioni vi potrà capitare di essere completamente soli.

Il Fishermen’s Trail è fisicamente più impegnativo rispetto alla Historical Way, non tanto in quanto a salite e dislivelli ma per il terreno, che in molti punti è sabbioso e risulta quindi più faticoso.

Comprende 5 tappe lineari e 4 itinerari circolari complementari per un totale di circa 125 km.

Le tappe del Fishermen’s Trail da nord a sud:

Itinerari circolari lungo il Fishermen’s Trail:

Itinerari Circolari

All’itinerario lineare dell’Historical Way e del Fishermen’s Trail si aggiungono otto itinerari circolari con inizio e fine nella stessa località.

Sono pensati per chi vuole camminare immersi nella natura ma non se la sente di intraprendere un trekking di più giorni. Gli escursionisti più tenaci possono aggiungere questi facili percorsi all’itinerario complessivo per avere la soddisfazione di dire di aver visto veramente tutto.

Gli itinerari circolari sono più brevi rispetto alle tappe degli itinerari lineari e non richiedono una particolare organizzazione dal momento che si parte e si arriva dalla località in cui si alloggia. Nessun bisogno di prenotare un hotel da qualche altra parte o di farsi trasportare i bagagli!

Alcuni sono lungo la costa, altri nell’entroterra.

Gli itinerari circolari della Rota Viccentina sono:

Consigli generali per affrontare la Rota Vicentina

Ecco alcuni consigli utili per vivere al meglio il cammino lungo la Rota Vicentina.

Chi può fare la Rota Vicentina

La Rota Vicentina è un’esperienza alla portata di tutti: i sentieri sono ben segnalati, il terreno in genere non è scivoloso, i dislivelli alla portata di tutti (dislivello massimo sui 300 metri, ma generalmente molto inferiore), le distanze mai estreme (massimo 25 km al giorno).

L’unica difficoltà sta nel fatto di camminare tutti i giorni, attività per la quale è richiesto un minimo di allenamento.

Se già fate abitualmente escursionismo non avrete problemi a percorrere la Rota Vicentina; se invece siete del tutto a digiuno di trekking è bene iniziare a fare delle camminate con regolarità per prepararsi ad affrontare l’impresa. Non è necessario che siano camminate molto lunghe, ma è importante che voi siate costanti nell’allenamento.

Un discorso a parte va fatto per il Fishermen’s Trail, che presenta tratti lungo il ciglio delle scogliere e con terreno sabbioso. Va assolutamente evitato da chi soffre di vertigini o ha paura delle altezze.

Da soli o in gruppo

Le zone attraversate dall’itinerario sono aree rurali senza problemi di criminalità, pertanto è possibile percorrere la Rota Vicentina da soli.

Si consiglia ugualmente di partire in compagnia almeno di un’altra persona per avere aiuto in caso di piccoli incidenti che possono sempre capitare facendo trekking. Un’altra buona idea è informare amici e parenti o i proprietari degli alloggi dove soggiornate sull’itinerario che intendete svolgere.

Potete partire con persone di vostra conoscenza oppure unirvi a un gruppo organizzato.

Quando andare

I mesi migliori per camminare lungo la Rota Vicentina vanno da settembre a giugno.

La primavera è in assoluto il periodo migliore: le temperature sono già calde ma non torride, i giorni di pioggia sono poco frequenti, la natura è al suo massimo splendore.

In autunno le temperature sono più fresche rispetto alla primavera ma sempre miti e ci sono buone possibilità di riuscire a fare il bagno.

L’inverno è più caldo rispetto a quello italiano e le temperature in genere non scendono al di sotto di 11°. Il vantaggio di questa stagione sono i prezzi molto bassi di voli e hotel, lo svantaggio è dato da maggiori probabilità di pioggia.

Evitate di percorrere la Rota Vicentina durante l’estate: poiché l’itinerario è praticamente tutto esposto al sole, il caldo risulterebbe eccessivo e potreste facilmente avere problemi di disidratazione e scottature. Inoltre è alta stagione per il turismo, per cui i prezzi di voli e hotel aumentano notevolmente, le spiagge sono affollate e non potrete godervi il percorso in tranquillità.

Se vi trovate in Portogallo durante l’estate e volete percorrere la Rota Vicentina scegliete uno degli itinerari circolari più brevi e iniziate il vostro cammino alle primissime ore del mattino.

Quanto tempo occorre

Quanto tempo è necessario per percorrere la Rota Vicentina dipende dal vostro itinerario e dalle vostre abilità fisiche. Le tappe sono pensate per essere completate ciascuna in un giorno nel caso dell’Historical Way e del Fishermen’s Trail e in mezza giornata o meno per gli itinerari circolari.

Abbigliamento consigliato

Per camminare lungo la Rota Vicentina si consiglia un abbigliamento da trekking, con magliette traspiranti, pantaloni comodi e scarpe adeguate. Assolutamente no a sandali e infradito, e da evitare anche scarpe da ginnastica di bassa qualità.

Le calzature più adatte sono glia scarponcini da trekking perché offrono un buon sostegno alla caviglia. Non indossate scarponcini nuovi: meglio un paio che usate già da un po’ e che trovate comodo, per limitare il pericolo di vesciche.

I bastoncini trekking non sono indispensabili ma risultano molto utili.

Dove dormire

La Rota Vicentina purtroppo non dispone di una rete di albergues a donazione come il più famoso Cammino di Santiago in Spagna. Vi ritroverete ad alloggiare in hotel, b&b o ostelli di proprietà privata che applicano gli stessi prezzi riservati ad un normale turista.

Non scoraggiatevi però: in generale il Portogallo non è una destinazione cara e nelle città e villaggi della Rota Vicentina sono presenti alloggi per tutte le tasche, comprese soluzioni economiche per chi viaggia low cost.

Sebbene ci sia una buona scelta di alloggi in ogni località di inizio/fine tappa, è fortemente consigliato prenotare l’alloggio in anticipo per non rischiare di trovare il tutto esaurito e dover allungare il cammino giornaliero di svariati chilometri alla ricerca di un posto dove dormire.

Rota Vicentina in bicicletta

Si può fare la Rota Vicentina in bicicletta? Sì e no.

L’Historical Way si può interamente percorrere in mountain bike ma non con altri tipi di bicicletta, mentre il Fishermens’ Trail è vietato alle bici.

Non tentate di fare i furbi e percorrerlo ugualmente: il terreno è per il 70% sabbioso e molti tratti corrono lungo il ciglio di una scogliere, risultando estremamente pericolosi se fatti in bicicletta.

Informazioni utili

Ecco altre cose da sapere prima di intraprendere la Rota Vicentina:

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